GUSTOCORTINA, evento che intende promuovere il GUSTO, il territorio, l’arte e la cultura per valorizzare il meglio del Made in Italy. Aziende vinicole eccellenti, cantine all’avanguardia, artigiani del gusto e destinazioni da sogno sono stati i protagonisti del weekend ampezzano dedicato al GUSTO.

Gustocortina con i suoi momenti d’incontro culturali ha visto confrontarsi docenti universitari, ricercatori, produttori e appassionati del GUSTO al fine di analizzare le nuove tendenze di mercato, proporre idee innovative, stravolgere il tradizionale modo di operare per rispondere alle esigenze emergenti, proporre strategie per mantenere inalterate o valorizzare i patrimoni del Belpaese.

GUSTOCORTINA ha voluto lanciare un nuovo modo di vivere le kermesse in contesti unici e innovativi organizzando una molteplicità di eventi glamour in esclusive location ampezzane. Tutti ricorderanno le Open House Gala che hanno caratterizzato l’evento: vini in concorso abbinati a piatti sfiziosi creati dagli chef in ambitissime dimore, alla riscoperta del fascino delle vere tavole ampezzane e del piacere di una sana e festosa conviviaità.

^579DDD2DDF50893D5BAE3FEE21303F69AF27D1E9A4A93DB543^pimgpsh_thumbnail_win_distr

GUSTOCORTINA, nella seconda edizione di una manifestazione che può considerarsi davvero la dimora Del Gusto e Del Buon Gusto, si è arricchita con una sezione inedita: la selezione speciale Le Figaro Vin di Bernard Burtschy e Ian d’Agata.
Mai Le Figaro Vin si era presentato in Italia, mai un grande critico dell’enologia francese ed un altrettanto riconosciuto wine writer italiano avevano pensato di rendere pubblico un confronto nato durante il loro lavoro di critici degustatori: il risultato è stato una ristretta selezione di etichette, scelte dopo una serie di assaggi fatti insieme ed un confronto una lunga esperienza di terroir, di vitigni, di cantine.
La presentazione di questa selezione speciale è stata curata da Ian d’Agata e Thibault Nguyen, direttore di “Le Figaro Vin” per la prima volta a Cortina grazie alla calorosa accoglienza di Maria Pia Montanari, organizzatrice dell’evento con la sua società Golden Moon. Nella splendida cornice naturale delle Dolomiti ampezzane, protagonisti delle due degustazioni verticali sono stati dunque grandi vini italiani e francesi.

 

Bernard Burtschy

Bernard Burtschy è uno dei massimi esperti di vino al mondo. Ha conseguito un dottorato in Statistica ed è docente di ruolo presso la National Telecommunications School e presso l’Ecole Centrale. E’ anche, e soprattutto, un grande amante del vino, un degustatore e un multi pubblicato scrittore di vino. Ha collaborato a lungo, sin dal 1993, con la Revue du Vin de France come editorialista e poi come editore associato. E’ stato responsabile per la Guida dei Vini Le Classement (Editions Revue du Vin de France) di cui è stato co-editore. Dal 2002 al 2004 è stato direttore della Gault & Millau Guide e capo della sua sezione del vino, Le Vin. E’ autore o co-autore di numerose guide di vini: Le guide des sommeliers, Le Larousse des vins, 1998 (scritto in collaborazione con Michel Dovaz), La route des vins de France (Ediguides) e L’année du Vin (Calman-Lévy). Bernard Burtschy è inoltre docente presso Les Grais Nobles, scuola di degustazione vini a Parigi.

^D169D17A5AF9F60A8E5C46BB0C99D8B4D50A95ADCE9936BA5B^pimgpsh_thumbnail_win_distr

Ian d’Agata

 

Ian D’Agata vanta più di 25 anni di esperienza nel vino. Premiato nel 2012 quale “Miglior giornalista italiano” dal Comitato Grandi Cru d’Italia, è autore di numerose pubblicazioni e articoli su testate di tutto il mondo, relatore e conferenziere a livello internazionale, nonché docente presso università italiane e americane; è stato dal 2004 al 2010 anche Direttore dell’International Wine Academy di Roma. Dal 2005 è Responsabile per l’Italia dell’International Wine Cellar di Stephen Tanzer, da chi è stato poi promosso nel 2005 a recensire anche i vini di Bordeaux, nel 2008 i vini del Canada, e nel 2011 anche i vini d’Alsazia. Autore premiato già nel 2008 con la Gourmand Award, dal 2005 è co-autore della “Guida D’Agata e Comparini ai Migliori Vini d’Italia”; nel 2008 ha pubblicato la “The Ecco guide to the best wines of Italy”. Il suo prossimo libro dedicato ai vitigni autoctoni italiani è in uscita a fine anno-inizio 2013 per il più importante editore statunitense. Pone tra i suoi obiettivi quello di promuovere i vini italiani nel mondo, soprattutto in Europa, Asia e Nord America.